Ep. 14 - Come difendersi dai parassiti?

August 4th at 9:00am Roberto Travagliante

Un prato fiorito, un'ombra fresca sotto un albero, il profumo della libertà che si mescola al fruscio delle foglie… Ecco, immaginate il vostro cane felice, che corre e si rotola, senza pensieri. E’ meraviglioso, vero? Ma c'è una minaccia invisibile, piccola, a volte piccolissima, che può intromettersi in questa idilliaca immagine e trasformare un momento di gioia in un fastidio, o peggio, in un problema di salute per il nostro amico a quattro zampe. Bene, oggi parliamo proprio di quelle creaturine indesiderate che si chiamano parassiti, e soprattutto, di come tenerle lontane dal nostro amico e dalla nostra famiglia!

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Ep. 14 - Come difendersi dai parassiti?

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Un prato fiorito, un'ombra fresca sotto un albero, il profumo della libertà che si mescola al fruscio delle foglie… Ecco, immaginate il vostro cane felice, che corre e si rotola, senza pensieri. E’ meraviglioso, vero? Ma c'è una minaccia invisibile, piccola, a volte piccolissima, che può intromettersi in questa idilliaca immagine e trasformare un momento di gioia in un fastidio, o peggio, in un problema di salute per il nostro amico a quattro zampe. Bene, oggi parliamo proprio di quelle creaturine indesiderate che si chiamano parassiti, e soprattutto, di come tenerle lontane dal nostro amico e dalla nostra famiglia!

Ciao a tutti e benvenuti a questa nuova puntata di “Un Cane in Famiglia”, il podcast pensato per chi già vive in compagnia di un cane, per chi ancora sogna di farlo, e per chi vuole scoprire cosa significa davvero condividere la propria vita con un amico a quattro zampe. Ogni settimana esploriamo curiosità, consigli, storie e tutto ciò che ci aiuta a comprendere meglio i nostri compagni pelosi. Perché dietro ogni sguardo fedele c’è un mondo che merita di essere scoperto.

Io sono Roberto e oggi ci immergiamo in un argomento di fondamentale importanza per la salute e il benessere dei nostri cani: mi riferisco ai parassiti, e, soprattutto, a come prevenirli in modo efficace. Lo so, sembra un tema un po’ “scomodo”, un po’ antipatico, che per chi vive a contatto con un animale spesso rappresenta un vero e proprio incubo, ma vi assicuro che la conoscenza è la nostra migliore alleata per proteggere i nostri amici pelosi e anche noi stessi.

Pensateci bene: capita che i nostri cani trascorrano una certa quantità di tempo all'aperto, spesso esplorano, annusano, e si rotolano nell'erba. Sono a contatto con l'ambiente in un modo molto più intimo di noi. Non indossano le stesse protezioni che indossiamo noi, per esempio scarpe e vestiti. E purtroppo, quello stesso ambiente è anche la casa di pulci, zecche, zanzare e altre bestioline come quelle che generano i vermi intestinali. Beh, tutti questi piccoli invasori non sono solo fastidiosi, perché causano prurito e disagio, ma possono anche trasmettere malattie gravi, mettendo a rischio la salute del nostro cane e, in alcuni casi, anche la nostra.

Ma vediamo un po’ di che si tratta..

Partiamo dalle minacce esterne, quelle che vediamo o, almeno, possiamo sperare di vedere. Tra queste, le “pulci” sono probabilmente le più famose. Chi non ha mai avuto a che fare con una pulce, alzi la mano! Sono piccolissime, veloci, e prolifiche. Pensate che una singola pulce può deporre centinaia di uova, trasformando in poco tempo la nostra casa in un allevamento di pulci. Il loro morso provoca prurito intenso, eritemi e, nei casi più gravi, dermatiti allergiche. Senza contare che le pulci possono trasmettere la tenia, un verme intestinale molto fastidioso. Questo può accadere in modo particolare se il cane ingerisce una pulce infetta. Insomma, le pulci sono un vero e proprio incubo! Quindi, contro di loro la prevenzione costituisce una difesa importantissima. Ma come si possono prevenire le pulci? Le opzioni sono tante e vanno scelte con il veterinario in base allo stile di vita del vostro cane e all’ambiente in cui vive. Ad esempio, si possono utilizzare dei collari antiparassitari, spot-on, delle compresse orali… Ma ricordatevi che trattare solo il cane non basta, perché le pulci vivono nell'ambiente! Quindi, al trattamento anti pulci vanno associate la pulizia profonda della casa, il lavaggio di cucce e tappeti, e, se necessario, l’utilizzo di prodotti specifici per l'ambiente. Insomma, non dobbiamo mai abbassare la guardia!

Oltre alle pulci, ci sono poi le ”zecche”. Ah, le zecche! Questi acari, simili a piccoli ragnetti, sono davvero insidiosi. Si attaccano alla pelle del cane, si nutrono del suo sangue e possono rimanere attaccate anche per giorni. Il problema principale delle zecche non è tanto il morso in sé, quanto le malattie che possono trasmettere: la malattia di Lyme, l'ehrlichiosi, la babesiosi… insomma, tutte patologie potenzialmente gravi che richiedono cure veterinarie tempestive. Ecco perché è fondamentale ispezionare il pelo del cane dopo ogni passeggiata, soprattutto se il cane è stato in zone con erba alta o boschive. Come va ispezionato il pelo del cane? Sentendo con le dita la superficie della pelle, cercando piccoli bozzi o puntini neri. Ma se trovate una zecca, mi raccomando non tiratela via con le mani, perché rischiate di schiacciare il corpo della zecca, favorendo di conseguenza la trasmissione di agenti patogeni. Piuttosto, usate una pinzetta apposita o un uncino per zecche, afferratela il più vicino possibile alla pelle e ruotatela o tiratela delicatamente per rimuoverla completamente, senza lasciare la testa attaccata. Infine, disinfettate poi la zona. Anche qui, i prodotti antiparassitari specifici per le zecche sono essenziali e ormai esistono formulazioni che uccidono le zecche prima che abbiano il tempo di trasmettere malattie. Una vera benedizione!

E poi ci sono le “zanzare”. Le onnipresenti, quegli insetti fastidiosi che possono rovinare le nostre notti d’estate più belle, una delle poche specie di esseri viventi presenti sulla Terra per i quali gli scienziati sono concordi nell’affermare che la loro estinzione non causerebbe alterazioni significative alla catena alimentare dei diversi ecosistemi. Insomma, quelle fastidiose e ronzanti presenze estive non sono solo una scocciatura per noi. Ma possono trasmettere malattie gravi come la filariosi cardiopolmonare, una malattia potenzialmente fatale per i cani. Questa malattia è causata da un parassita che può essere trasmesso attraverso la puntura di zanzara, un verme che vive nel cuore e nei vasi polmonari. La prevenzione è quindi cruciale, specialmente in aree endemiche. Comunque dobbiamo anche dire che esistono trattamenti specifici, come compresse mensili o iniezioni annuali, che il veterinario potrà consigliare per proteggere il vostro cane. In pratica, non pensate che basti tenerlo in casa: perché una zanzara può sempre trovare il modo di entrare!

Bene, queste sono le minacce esterne, ma abbiamo anche degli agenti interni che possono pregiudicare lo stato di salute del cane. Esempi tipici di minaccia interne sono i “parassiti intestinali”, comunemente chiamati vermi. Ne esistono di diversi tipi: ascaridi, anchilostomi, tricocefali, tenie. E possono causare una serie di problemi, dal semplice gonfiore addominale, alla diarrea, al vomito, alla perdita di peso, pelo opaco e, nei cuccioli, un ritardo nella crescita e un aspetto "panciuto". Alcuni di questi vermi, come gli ascaridi, possono essere trasmessi dalla madre ai cuccioli durante la gravidanza o l'allattamento. E, cosa non da poco, alcuni tipi di vermi possono essere trasmessi anche all'uomo, soprattutto ai bambini. Per questo motivo, la sverminazione è un protocollo fondamentale, specialmente per i cuccioli, che andrebbe ripetuta regolarmente, seguendo le indicazioni del veterinario. In questo senso, l’esame delle feci è un ottimo strumento per capire se il vostro cane ha dei parassiti intestinali e quale tipo, permettendo al veterinario di prescrivere il trattamento più efficace. Inoltre, la prevenzione è anche igiene: e l’igiene possiamo garantirla raccogliendo sempre le feci del nostro cane, evitarndo che mangi feci di altri animali o che beva da pozze d'acqua stagnante. Sì lo so, sembrano piccole cose, ma possono fare davvero la differenza.

Ma come si fa a scegliere il prodotto antiparassitario giusto? Ecco, qui entra in gioco il vostro veterinario di fiducia. Perché no, non esiste una soluzione universale, valida per tutti i cani. E la scelta dipende da molti fattori.

Per esempio, dipende dall'età e dalla taglia del cane, perché i cuccioli hanno esigenze diverse dagli adulti, e i dosaggi variano in base al peso. Inoltre, dipende dallo stile di vita, per esempio un cane che vive in appartamento avrà un rischio di esposizione diverso da un cane che frequenta boschi e campi ogni giorno. Ancora, è molto importante la zona geografica, perché alcune malattie trasmesse da parassiti sono più diffuse in determinate aree e meno in altre zone. Un altro elemento è l’eventuale presenza di altri animali in casa, perché se avete già altri cani o anche gatti, allora la strategia preventiva potrebbe dover essere coordinata. Infine, un altro fattore importante da considerare è la presenza di eventuali allergie o particolari sensibilità del cane.

Ovviamente, il veterinario avrà il compito di valutare tutti questi aspetti e di consigliare il piano di prevenzione più adatto, che potrebbe includere spot-on, collari, compresse masticabili o iniezioni. Comunque, indipendentemente dalla strategia scelta, la cosa importante è essere costanti e seguire scrupolosamente tutte le indicazioni. Perché saltare un'applicazione o non rispettare i tempi consigliati può rendere inefficace l'intero trattamento.

E veniamo all’ambiente.

Un altro aspetto fondamentale della prevenzione, infatti, è “l’igiene dell'ambiente”. Infatti, così come dicevo per le pulci, anche qui i parassiti non vivono solo sul cane, ma possono essere facilmente trasferiti dal cane agli elementi con cui ha a che fare. Quindi, pulite regolarmente la cuccia, lavate i tappeti e le coperte dove il cane dorme, passate l'aspirapolvere frequentemente, specialmente in fessure e angoli dove le uova dei parassiti possono annidarsi. E se il vostro cane frequenta aree verdi, controllate sempre il suo pelo e la sua pelle al rientro a casa. E non dimenticate la vostra igiene personale: lavatevi le mani dopo aver accarezzato il cane, specialmente prima di mangiare. In fin dei conti, queste sono semplici piccole abitudini che ci insegnano fin da bambini, ma fanno parte di una strategia preventiva completa, quindi non dobbiamo sottovalutarle.

In merito ai parassiti, quando la mia cagnolina è arrivata a casa, la prima cosa che ho dovuto fare è stata la sverminazione. Inoltre, avevo già controllato che non ci fossero zecche e pulci, quindi ero abbastanza sereno che non vi fossero altri parassiti. Tuttavia, oltre ai vermi, Lulù aveva anche la coccidiosi, che è venuta fuori grazie alle indicazioni del mio veterinario, che mi aveva suggerito le analisi delle feci. Quindi, ho dovuto effettuare la terapia da lui indicata e nell’arco di qualche settimana ho risolto tutto. E continuo a somministrare con attenzione l’antiparassitario e a seguire con attenzione le regole per prevenire le infestazioni, per esempio, controllo costante del pelo, lavaggio periodico delle sue copertine, dei tessuti messi nella sua cuccia, e così via.

E’ importante non abbassare mai la guardia, perché le bestioline rare sono sempre in agguato. Per esempio, qualche tempo anno fa, un amico mi ha raccontato che il suo cane, un meticcio di taglia media, ha iniziato a grattarsi in modo quasi ossessivo. Dopo alcuni tentativi di pulizia, con shampoo delicati e spazzolate, si è deciso a portarlo dal veterinario. Bene, il cane aveva preso le pulci! Nonostante fosse sempre stato attento alla prevenzione, ultimamente si era un po’ distratto per un periodo. In più, grazie alle indicazioni del veterinario, ha scoperto che il cane aveva anche qualche verme intestinale, probabilmente perché aveva ingerito una pulce infetta. Insomma, un caso da manuale di come sia facile che il proprio cane venga colpito da questi parassiti, se ci si distrae anche solo per un breve periodo.

Quindi, ricapitolando: la prevenzione dei parassiti è certamente un atto d'amore verso il nostro cane e, diciamocelo, anche verso noi stessi e verso la nostra casa. In altre parole, non è un lusso, ma una necessità. Quindi, non abbiate remore e consultate il vostro veterinario, create un piano personalizzato per il vostro amico a quattro zampe e, una volta che tutto è stabilito, siate costanti. Controllate regolarmente il pelo del vostro cane, soprattutto dopo le passeggiate, e mantenete un'ottima igiene ambientale. In questo modo, potrete continuare a godervi quei momenti spensierati nel prato fiorito, sapendo che il vostro cane è protetto e sereno.

Grazie per aver ascoltato questa puntata di “Un Cane in Famiglia”. Io sono Roberto e vi invito a iscrivervi al podcast per non perdere i prossimi episodi e a condividere le vostre opinioni e domande sui canali social o tramite email.

Prendersi cura di un cane significa essere i suoi migliori guardiani, proteggendolo anche da ciò che non si vede a occhio nudo. Se può servire, pensate al sollievo che prova il vostro cane quando non ha prurito, o alla sua vitalità quando è libero da parassiti interni. È un'immagine che riempie il cuore. La prossima volta che vedrete il vostro amico a quattro zampe rotolarsi felice sull'erba, saprete di aver fatto la vostra parte per garantirgli una vita sana e felice.

Alla prossima puntata, e ricordate: ogni coda che scodinzola è una storia d'amore che merita di essere protetta.

Roberto Travagliante